Il Rito Scozzese procede verso superiori livelli di Conoscenza mediante una successione di Gradi la cui pluralità è connessa all’esigenza – manifestatasi nella Libera Muratoria del XVIII secolo da poco transitata dalla fase storica operativa a quella speculativa – di sovrapporre ai tre Gradi tradizionali di Apprendista, Compagno e Maestro, ulteriori momenti iniziatici tendenti a realizzare la Grande Opera.
Il Rito Scozzese si configura come una Piramide Rituale che trova il suo fondamento nei primi tre Gradi della Libera Muratoria Azzurra e si eleva secondo la seguente scala ascendente:

1° Apprendista
2° Compagno
3° Maestro
5° Maestro Perfetto
6° Segretario Intimo
7° Prevosto e Giudice
8° Intendente degli Edifici
9° Cavaliere Eletto dei Nove
10° Illustre Eletto dei Quindici
11° Sublime Cavaliere Eletto
12° Gran Maestro Architetto
13° Cavaliere del Real Arco
14° Grande Eletto Perfetto e Sublime Massone
15° Cavaliere d’Oriente o della Spada
16° Principe di Gerusalemme
17° Cavaliere d’Oriente e d’Occidente
18° Principe Rosa+Croce Cavaliere dell’Aquila e del Pellicano
19° Gran Pontefice delle Gerusalemme Liberata o Sublime Scozzese
20° Maestro delle Logge Simboliche o Venerabile Gran Maestro a vita o Sublime Gran Patriarca
21° Noachita o Cavaliere di Prussia o Gran Maestro delle Chiavi della Massoneria
22° Principe del Libano Cavaliere dell’Ascia Reale
23° Capo del Tabernacolo
24° Principe del Tabernacolo
25° Cavaliere del Serpente di Bronzo
26° Principe di Grazia Scozzese Trinitario o Principe di Compassione
27° Gran Commendatore del Tempio
28° Cavaliere del Sole o Principe Adepto
29° Cavaliere Scozzese di Sant’Andrea di Scozia
30° Grande Eletto Cavaliere Kadosh, Cavaliere dell’Aquila Bianca e Nera
31° Giudice Filosofo Grande Ispettore Inquisitore Commendatore
32° Principe del Real Segreto
33° Sovrano Grande Ispettore Generale.

Tale progressione iniziatica, avviene mediante l’assimilazione di ritualità richiamantesi alle maggiori correnti di pensiero della Tradizione occidentale – quali la Cabala, l’Alchimia, l’Ermetismo, il Rosacrocianesimo, il Templarismo e il Cristianesimo stesso -, tutte bisognose, per la loro diversa connotazione filosofica, leggendaria, storica e simbolica, di una specifica interpretazione rituale.
L’Iniziato viene così guidato in un percorso di perfezionamento graduale che, sviluppandosi attraverso una successione ordinata di approfondimenti mirati, amplifica la consapevolezza offerta dai Gradi della Maestria Simbolica tradizionale.
In rapporto ai Lavori svolti nei vari Gradi, la Piramide Rituale si suddivide nelle seguenti ripartizioni:

Massoneria Azzurra: comprendente i Gradi dal 1° al 3°
Massoneria Rossa: comprendente i Gradi dal 4° al 18°, detti anche di Perfezionamento fino al 14° e Capitolari dal 14° al 18°
Massoneria Nera: comprendente i Gradi dal 19° al 30°, detti anche Filosofici
Massoneria Bianca: comprendente i Gradi dal 31° al 33°, detti anche Sublimi.

Con i Gradi di Perfezionamento viene riproposto lo spirito dell’Iniziazione ai Misteri Minori, corrispondente alla prima fase di maturazione che è quella dell’Apprendista.
Con i Gradi Capitolari è sviluppata una seconda fase di maturazione, che si richiama all’esperienza muratoria del Compagno, fino all’acquisizione degli strumenti propri di una nuova Maestria. L’evoluzione della condizione di Maestro procede quindi con i Gradi filosofici fino al 30° Grado, Cavaliere Kadosh, ove ha luogo l’iniziazione ai Misteri Maggiori.
Il Kadosh è il “Santo”, il “Puro”, che ha valicato la soglia dell’Iniziazione suprema portando alle estreme conseguenze il distacco da qualsivoglia fattore di condizionamento sia esso psicologico, spirituale, filosofico.
Egli è il Massone che ha realizzato in termini assoluti l’obiettivo di una totale liberalizzazione mentale e spirituale da ogni sudditanza rispetto a precedenti idee acquisite per fede religiosa o per formazione culturale o socio-politica.
I Gradi Sublimi, infine, rappresentano il vertice della Piramide Scozzese ed investono le massime responsabilità connesse con la gestione del RSAA:

la Giustizia: Tribunale, 31° Grado
la Ritualità: Concistoro, 32° Grado
l’Impegno di porre ordine nel caos: Supremo Consiglio, 33° Grado, la cui Divisa “Ordo ab Chao” esprime spirito ed intenti dell’intero Corpo Rituale.

FacebookTwitterWhatsAppEmail