Rito Scozzese
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STATUTO

Il RSAA fa propri gli scopi e i principi della Libera Muratoria Universale e, nel rispetto dei Landmarks e degli Antichi Doveri, assume come norme fondamentali le Costituzioni e i Regolamenti del 1762 e le Grandi Costituzioni del 1786, e prende in considerazione le risoluzioni e le raccomandazioni delle Conferenze Internazionali dei Supremi Consigli Regolari del Rito Scozzese Antico e Accettato.
Esso ha come fine il progresso e il benessere dell'Umanità e promuove nei Fratelli Scozzesi il perseguimento della rettitudine, della verità, della giustizia, della tolleranza e della saggezza.
Non ha scopo di lucro e non ha alcuna caratterizzazione politica o confessionale e opera sempre nella più rigorosa osservanza e nel rispetto delle leggi dello Stato. Anche le norme attuative della disciplina interna non possono confliggere con quelle dello Stato.
Il RSAA ammette nel proprio seno soltanto Maestri Liberi Muratori, membri di una Loggia giusta e perfetta aderente all'obbedienza di una Grande Loggia della Libera Muratoria Simbolica tradizionale, debitamente riconosciuta come regolare.
Esso non si ingerisce nella legislazione, nell'organizzazione e nell'amministrazione della Libera Muratoria Simbolica tradizionale e regolare nonché delle Logge che la costituiscono.
Si articola in 33 gradi iniziatici, dei quali i primi tre sono conferiti dalla Gran Loggia della Libera Muratoria Simbolica tradizionale riconosciuta. A detti gradi i suoi membri possono essere elevati progressivamente secondo maturità e meriti. Nell'opera di proselitismo si accerta nei candidati l'attitudine a realizzare in sé il contenuto iniziatico dei vari gradi e il rispetto dei principi generali del RSAA. Il conferimento dei gradi successivi avviene per cooptazione, è subordinato all'accertamento del merito e dell'idoneità a penetrare i contenuti del grado da conferire, ed è sottratto a qualsiasi automatismo.
E' governato da un Supremo Consiglio che detiene in modo esclusivo la funzione legislativa, amministrativa, disciplinare e rituale. Esso detiene e custodisce il patrimonio iniziatico del RSAA e vigila affinchè tutte le sue articolazioni vi si attengano fedelmente. Al Supremo Consiglio riunito in Convento Sovrano sono demandate la predisposizione del Regolamento per l'attuazione dello Statuto e la predisposizione dei Rituali dei vari gradi.
Il rappresentante legale del RSAA è il Sovrano Gran Commendatore mentre ogni singola articolazione è rappresentata, nei rapporti con soggetti esterni al RSAA, dal rispettivo Presidente.
I Corpi Rituali sono denominati “Logge di Perfezione” dal 4° al 17° grado, “Camere Superiori” dal 18° al 30° grado e “Alti Corpi Nazionali” dal 31° al 32° grado. I Fratelli del 33° grado fanno parte del Supremo Consiglio. Nello stesso Oriente non possono coesistere più Corpi Rituali dello stesso grado. La costituzione di tutti i Corpi Rituali è autorizzata dal Supremo Consiglio.
Tutte le strutture e le articolazioni del RSAA sono dipendenti dal Supremo Consiglio per l'attività rituale, godono di piena autonomia amministrativa, finanziaria, patrimoniale, fiscale, negoziale e processuale per l'attività non rituale.
Il collegamento tra il Supremo Consiglio e i Corpi Rituali locali avviene per il tramite degli Ispettorati Regionali che hanno funzioni di impulso e coordinamento per il miglior funzionamento del RSAA nelle Regioni.